5 agosto 2013

20 dicembre 2012

Fine del Mondo?



"It's the end of the world as we know it (and I feel fine)" cantavano i R.E.M. qualche anno fa, canzone poi ripresa da Ligabue in "A che ora è la fine del mondo?".
Fine del mondo, sì, parliamo proprio della fine del mondo, perchè domani, o meglio fra qualche ora sarà il 21/12/2012, data che secondo il calendario di quegli sciroccati di Maya dovrebbe coincidere con la fine del mondo, in pratica, secondo loro, il mondo finisce domani. Questa stralunata previsione ha fatto spaventare qualche superstizioso ed è diventata un'idea per feste a tema in discoteca, se n'è parlato nei tg e ogni tanto qualcuno ne parla con fantomatici annunci di posti immuni e trasmissioni a tema sul fatto, che ha la stessa rilevanza dei chupacabras e degli alieni.

Arriviamo al punto: un popolo centro-americano precolombiano che si è estinto molto prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo nelle americhe e della colonizzazione spagnola non ha diritto di parola su quando sarà la fine del mondo, nessuno lo sà e la data è assolutamente irrilevante, anche fosse domani non si potrebbe comunque fare lo stesso niente e fine dei giochi su questo mondo. Per tutti.
Il fatto che i Maya si siano estinti non depone a favore delle loro affermazioni, anzi contribuisce ad aggiungerli all'elenco dei cialtroni notevoli che hanno fatto previsioni azzardate sul futuro, e quelli che gli danno credito ai gonzi che credono alle bufale su internet.

Visto il fatto che in altre parti del pianeta è già il 21/12/2012 e non è successo niente, visto che non credo ai Maya, visto che non sappiamo "nè il giorno, nè l'ora", visto che devo andare a mangiare fuori il 22 sono comunque convinto che non capiterà niente, ma, nel dubbio (che qualcuno avrà), godetevi questo:

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24 novembre 2012

Essere umani (?) che odiano se stessi. (O forse solo il loro cervello)

Riscongelo il blog, ogni tanto fa bene, soprattutto quando arriva una ispirazione per scrivere qualcosa. Oggi ritratterò un argomento trattato non molto tempo fa in Creduloni 2.0, grazie anche all'ispirazione datami da questo post.
Arriviamo al dunque (e basta cazzeggiare): ci sono un sacco di persone, almeno a giudicare da quello che si trova sulla rete, da vari siti di disinformazione ai gruppi di facebook, che sostengono delle tesi improponibili che hanno tutte un unica reale ragione di esistere: l'odio verso l'essere umano stesso.
Mi spiego meglio: in rete è un pullulare di pagine che sostengono bufale e qualunque stupidaggine antiscientifica che vanno dalle pagine contro il consumo di latte a quelle che sostengono le scie chimiche, da quelli contro la sperimentazione animale alle tesi vegane più estremiste, dagli ambientalisti estremi agli animalisti frustrati perchè non sono più dei bonobo e si sono evoluti, mentre vorrebbero essere il loro cane (ed alimentarlo con una alimentazione esclusivamente vegana), e lottano per la tutela della foresta tropicale come loro principale interesse, anche se abitano a Kiruna e non hanno mai visto una pianta diversa da un abete innevato. Il guaio è che le azioni non sono confinate al web, ma sfociano in veri propri atti di ecoterrorismo, alle volte dalle conseguenze tragicomiche, come quel gruppo di ambientalisti che in Svezia avevano svuotato le vesca di un allevamento ittico riversando nel vicino fiume milioni di pesci di una specie non locale devastando un ecosistema e condannandoli a una inutile morte.

Arriviamo al dunque: ho l'impressione che queste persone odino se stessi e l'umanità, le proprie esigenze come esseri umani e il fatto di non essere più degli scimmioni che forse sanno maneggiare, ma senza cognizione di causa, una clava (ovviamente omettendo il dettaglio che tali scimmioni sono carnivori e cacciatori e senza carne la specie umana non sarebbe mai arrivata ad evolvere come è evoluta).
Togliamo subito un possibile malinteso: a nessuno fa piacere causare sofferenze a un altro essere vivente (salvo i sadici) per sperimentare delle molecole e sono d'accordo che poter affiancare dei modelli non cruenti per poter fare ricerca sia cosa buona e giusta, ma dover rinunciare a un antibiotico piuttosto che a un farmaco che potrebbe salvarmi la vita solo per non doverlo sperimentare sugli animali e lasciare ferma la ricerca no, non mi convincerete mai che la vita di un animale, per quanto tenero e puccioso sia più importante di quella di un essere umano, anche perchè l'animale in caso di necessità non si porrebbe nessun problema a uccidermi nel più brutale dei modi per sfamarsi nutrendosi delle mie carni. D'accordo la tutela dell'ambiente, per non vivere in un una discarica abusiva e avere una buona qualità della vita e di un mondo dove c'è posto per tutti, ma non potete sostenere la superiorità dell'ecologia sopra qualunque cosa, arrivando a incatenarsi a una sequoia perchè non venga abbattuta o propagandando uno stile di vita così tanto ecocompatibile da snaturare l'essere umano e la sua alimentazione, perchè gli allevamenti inquinano, le mucche e i maiali possono essere sociali e sembrare pucciosi, le piante non fan male a nessuno e così via (dovendosi poi imbottire di integratori perchè la dieta vegana è incompleta), arrivando ad atti di ecoterrorismo contro gli stessi interessi della propria specie, salvo poi lamentarsi se le autorità provvedono ad indagare su di te e il tuo gruppo di simpatici amichetti e amichette dediti ad atti di liberazione di allevamenti e laboratori con uso di infiltrati che arrivano a intrattenere relazioni con voi.

Ah, dimenticavo, dopo tutti i film di James Bond dove l'agente 007 si è trombato il mondo non avete più scuse per dire che non lo sapevate.

E, soprattutto, non riuscirete mai a convincermi che qualcuno possa avere interesse a inquinare il pianeta spargendo scie chimiche dagli aerei, il gioco non vale la candela anche perchè è inutile e c'è una spiegazione molto più convincente sull'esistenza delle scie di condensa dietro agli aerei in particolari condizioni metereologiche, con basi scientifiche, solo che la tentazione di abboccare alla vaccata antiscientifica e soprattutto anticonformista per dimostrare di ragionare con la propria testa è troppo forte, riuscendo così a dimostraredi continuare a ragionare con un cervello altrui, ma non pensante.

Sembra in tale contesto che l'essere umano non sia il punto più alto dell'evoluzione, ma la fucina di ogni male, l'ultima ruota del carro da sacrificare idealmente davanti a milioni di altre cause, qualcosa da odiare e di cui vergognarsi di farne parte, meglio essere cani e annusarsi il culo a vicenda muovendo la coda.

24 febbraio 2012

Tranquilla luce, i neutrini per il momento non sono più veloci di te

Scrivo questo post, oltre per occuparmi un po' di scienza visto che questo blog è un laboratorio, per tranquillizzare i fotoni: per il momento non hanno nulla da temere dai neutrini, la misura che affermava che erano più veloci della luce è da rifare a causa di un problema tecnico alla strumentazione, un cavo in fibra ottica malfunzionante che avrebbe causato un errore di comunicazione tra gps e un computer.
Per il momento, a parte un nobel per la fisica saltato e qualche altra figuraccia sparsa di chi ha parlato troppo presto, alle volte senza neanche sapere di cosa si parlava nè conoscere l'esperimento (vedi Gelmini), la notizia ha temporaneamente rimesso a posto la relatività, che per quanto sappiamo funziona, ed evitato di dover rifare una parte delle teorie, cosa che periodicamente nella fisica e nella scienza ogni tanto accade. Prossimamente verrà rifatto l'esperimento e ripetuta la misura e allora si avrà una misura più precisa, possibilmente senza problemi tecnici o errori di calcolo, che farà luce sull'esperimento...

25 novembre 2011

Creduloni 2.0



Torno a scongelare il mio blog dopo un tempo abnorme di inattività per commentare una preoccupante tendenza attuale, ovvero quella di credere a qualunque cosa venga propinata dal web, senza porsi domande sulla veridicità delle notizie e sulla loro affidabilità. Molte persone, che per comodità e per brevità etichetteremo come gonzi 2.0, sono specializzati a credere a qualunque cosa passi sul video del loro computer, meglio ancora se proveniente da qualche social network, tipo Facebook, Twitter, e altri ancora, alimentando leggende metropolitane prive di ogni fondamento. L'ultima uscita in ordine di tempo è quella sull'intenzione del governo Monti di tassare gli animali domestici come beni di lusso, bufala colossale appena scoperta e smentita (qui trovate qualche informazione, per ulteriori dettagli cercate sul web), ma a cui la gente sta continuando a credere postando inviti alla disobbedienza civile per evadere il fantomatico balzello (p.s. annuncio ai gonzi 2.0 che continuano a rimandarla sui social network: è una balla).
Altra bufala evidente, che ha costretto il più noto social network ad aggiungere un chiarimento sulla pagina di login (come vedete nell'immagine postata sopra), era quella di facebook a pagamento, ovvero secondo i gonzi 2.0 un sito che vive di accessi e pubblicità doveva limitare il proprio numero di utenti imponendo l'accesso a pagamento , riducendo di molto i propri guadagni, solo che nessuno si è posto la domanda e la bufala è andata avanti per mesi. Altra celeberrima bufala è stata quella dei bonsai kitten, dove c'era un sito che proponeva dei gattini in miniatura fatti crescere dentro delle bottiglie (qui ulteriori chiarimenti), palese bufala che ha scatenato un vespaio di polemiche, attenzione da parte di alcuni giornali, denunce e petizioni contro il maltrattamento degli animali, prima che si venisse a scoprire che non era vero niente.
Questi tre casi, e molti altri famosi che non tratterò, tipo le scie chimiche, dimostrano che il web è pieno di gonzi che abboccano a qualunque storiella senza controllare le fonti e la loro credibilità e che la liberta di pensiero e di espressione è una cosa fantastica e che va difesa a spada tratta, ma va gestita con molto buon senso cercando di non farsi condizionare dalla prima cosa che passa sulla rete, senza avere riscontro.